Tosca Libera – ottava residenza artistica Playing Memories
A quasi un anno dalla data di inizio, “Playing Memories” – il progetto di residenze artistiche ideato dal Saint Louis College of Music di Roma – giunge all’ultima delle sue otto tappe. A ospitare il finale di questo viaggio, che ha intrecciato arti, musiche e visioni di performer provenienti da tutto il mondo, è Villa Lanzi, a Campiglia Marittima, nel cuore del Parco Archeominerario di San Silvestro: un luogo sospeso tra memoria e futuro, che diventa scenografia ideale per un’opera sul potere salvifico dell’arte.
Qui il cast selezionato per il progetto firmato dalla pianista Valeria Fasiello e dal trombonista Jacopo Allegritti ha dato vita a “Tosca Libera”, un omaggio e insieme una rivisitazione dell’immaginario pucciniano. Un gran finale che, non a caso, sceglie Giacomo Puccini – compositore simbolo della musica italiana nel mondo – per riflettere sul destino stesso della bellezza, attraverso nuovi arrangiamenti, firmati dal pianista Francesco Negri (già presente come performer in una delle residenze precedenti), moderni ma sempre rispettosi dei temi musicali del Maestro.
La parte visuale della rappresentazione è il valore aggiunto, che interpreta in immagini le atmosfere, costruendo un linguaggio parallelo a quello musicale e performativo, non limitandosi quindi a “illustrare” la scena, ma dialogando con essa attraverso proiezioni, luci, installazioni o materiali video, uniti ad amplificarne il senso drammatico e poetico.
TOSCA LIBERA, ideatori Valeria Fasiello, Jacopo Allegritti
In un futuro che ha spento ogni voce artistica, l’ultimo teatro del pianeta è pronto a essere demolito per ordine di un Primo Ministro egocentrico, che ha fatto del potere la sua unica missione. Ma mentre il leader proclama la fine dell’arte e dell’inutile bellezza, dal buio della platea una voce si ribella, intonando “Oh, I wish I knew how it would feel to be free”. È una scintilla, un lampo di libertà.
Il manifestante viene catturato, ma quel gesto accende un’eco: un vecchio grammofono si riattiva, liberando suoni di un mondo perduto. Dietro il sipario, tra polvere e scatoloni, emergono due figure – Tosca e il ribelle – che riportano in vita l’opera proibita. Il loro canto diventa ultimo atto d’amore, respiro estremo di un’umanità che non si arrende.
Persino i “fedeli” del potere, nel loro danzare incerto, scoprono la vertigine del sentire. Poi l’esplosione: il teatro crolla, ma nel buio resta un suono, il sibilo di un grammofono che non tace.
“Tosca libera” racconta la forza insopprimibile dell’arte, la sua capacità di sopravvivere al silenzio e alla paura.
Perché finché esiste una voce che canta, c’è ancora libertà.
Il debutto di Tosca Libera sarà al “Teatro Comunale Dei Concordi”, di Campiglia Marittima, mentre la replica internazionale avrà luogo in Inghilterra, presso il Crown Wharf Theatre, grazie al partenariato con la University of Staffordshire di Stoke-on-Trent.
SAVE THE DATE:
25 ottobre 2025, h 18:00 – Teatro Comunale dei Concordi – Via Aldo Moro , 1 – Campiglia Marittima (LI)
28 ottobre 2025, h 18:00 – Crown Wharf Theatre – 1a Crown St – Stone, UK
“Playing Memories” è un progetto del Saint Louis College of Music, realizzato in coproduzione con il Conservatorio Alfredo Casella de L’Aquila, la Fondazione Accademia Teatro alla Scala di Milano, RUFA – Rome University of Fine Arts e ISIA Roma Design – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche
RASSEGNA STAMPA
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